Obiettivi del Progetto

L'obiettivo principale del progetto è il miglioramento dello stato di conservazione del delfino tursiope (Tursiops truncatus), essendo questa la specie costiere tra cetacei del Mediterraneo più esposta alle minacce causate dall'attività umana e dallo sfruttamento delle risorse.

La maggior parte delle minacce (collisioni, reti da pesca e disturbi di alimentazione o di allevamento di attività) sono legate alla mancanza di conoscenza riguardo la presenza e la circolazione degli individui nelle zone in cui si svolgono le attività antropiche menzionate.

Il progetto Arion propone la realizzazione di un sistema di prevenzione di interferenze in grado di rilevare e monitorare i delfini, di identificare le minacce e di prevenire le collisioni e altri rischi tramite la diffusione di messaggi di avvertimento presenza in tempo reale a tutte le categorie interessate (turisti, pescatori professionisti e sportivi, Area Marina Protetta). Il protocollo di comportamento per ridurre i rischi per la specie sarà sviluppato e concordato con i soggetti coinvolti, in collaborazione con la sezione locale della Guardia Costiera.

Alla ricezione dei messaggi di avviso, le navi e le imbarcazioni presenti nell'area saranno invitati a seguire il protocollo di comportamento sotto la supervisione della Guardia Costiera. Questo approccio garantirà il miglioramento della protezione delle specie, la coesistenza sostenibile dei delfini e delle attività antropiche e promuoverà l'uso responsabile delle risorse marine.

Il sistema fornirà inoltre alle autorità nazionali le informazioni necessarie per aggiornare le regole e i confini della "Zona Speciale di Conservazione" (direttiva 92/43/CEE del Consiglio) necessaria per migliorare le misure di conservazione della specie.

L'area selezionata per la dimostrazione del sistema può essere considerata come un "Case Study", in quanto vi si trova una popolazione residente di tursiopi, che è una frazione importante della popolazione nord-occidentale del Mediterraneo, e la maggior parte delle attività antropiche di cui sopra sono presenti nella zona.

Il progetto intende dimostrare l'efficacia dello strumento proposto per la riduzione delle minacce ed il miglioramento della conservazione, così come dimostrerà la possibilità di essere ripetuto e portato avanti con facilità in altre aree del Mediterraneo.

Lo strumento è concepito per operare ben dopo la fine del progetto, avendo bassi costi di manutenzione.

In concreto, il progetto ARION mira a realizzare i seguenti obiettivi specifici:

  1. evitare il declino del numero di individui, riducendo le minacce e monitorando l'uso dell'habitat da parte dei delfini e la loro abbondanza
  2. minimizzare i rischi agendo tempestivamente ogni qualvolta la presenza di delfini viene rilevata nei pressi di una attività antropica in corso, 24 ore su 24 per tutto l'anno,
  3. fornire tutta una serie di informazioni circa la presenza e il comportamento della specie nella zona, nonchè delle attività antropiche concorrenti. Questo è necessario per acquisire la visione d'insieme riguardo la presenza degli animali della zona, necessaria per migliorare la normativa attuale conservazione e, quindi, per ridurre le minacce.
  4. fornire linee guida, best practices e consigli per migliorare la normativa AMP e per ridefinire i suoi confini.
  5. dimostrare l'efficacia dello strumento e delle misure di mitigazione delle minacce allo scopo convincere le autorità locali e nazionali ad adottare il sistema in altre MPA nei paesi dell'UE.
  6. creare un insieme efficace e duraturo di dati pubblici sulla presenza dei delfini, le loro abitudini e le interferenze con attività antropiche, concernenti vari anni di osservazioni, di fornire ai soggetti direttamente coinvolti nella conservazione del tursiope, come il personale ed i ricercatori dell'Area Marina Protetta (MPA), un insieme di dati più vasto ed aggiornato possibile.

Questo sito utilizza i cookies per scopi tecnici. Nessun tracking dell'utente è effettuato. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.